Il Decreto Rilancio

Breve guida alle opportunità per le famiglie

Con il Covid-19 dovremo convivere ancora per qualche tempo.
Quello che ci aspetta però non è un tempo di attesa o di incertezza. La lezione della pandemia è chiara: è il momento di innovare, è il momento di mettere a sistema le soluzioni a cui ci ha costretto l'emergenza.

Ecco qui di seguito le schede di sintesi preparate da Omura per le famiglie italiane per cogliere appieno le opportunità contenute nel Decreto Rilancio (D.L. n. 34 del 19 maggio 2020).
1

Congedo parentale straordinario (Art. 72 lettera a)

BENEFICIARI
Genitori lavoratori dipendenti del settore privato con figli di età inferiore a 12 anni.

AGEVOLAZIONE / BENEFICIO
→   Congedo parentale di 12 giorni di permessi retribuiti nel mese di maggio;
→   congedi speciali pari al 50% della retribuzione dal 5 marzo e fino al 30 settembre per un massimo di 30 giorni.

2

Agevolazioni servizi per l’infanzia (Art. 72 lett. c)

BENEFICIARI
→   dipendenti del settore privato;
→   lavoratori iscritti alla Gestione separata;
→   lavoratori autonomi;
→   medici, infermieri, tecnici di laboratorio biomedico, tecnici di radiologia medica, operatori sociosanitari;
→   personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
L’agevolazione spetta per i mesi di aprile e maggio 2020 per i servizi di baby-sitting, educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia.
Il bonus ammonta:
→   a Euro 1000 per i lavoratori del settore medico, per un ammontare complessivo di Euro 2.000;
→   a Euro 600 per le altre categorie di cui sopra, per un ammontare complessivo di Euro 1.200.

LIMITI
→   E’ necessario avere figli di età non superiore ai 12 anni alla data del 5 marzo 2020;
→   è necessario che il genitore beneficiario dell’agevolazione conviva con il minore.

3

Indennità per i lavoratori domestici (Art. 85)

BENEFICIARI
Lavoratori domestici con uno o più contratti di lavoro alla data del 23 febbraio 2020 con un monte ore superiore alle 10 ore settimanali.

AGEVOLAZIONE / BENEFICIO
Bonus di Euro 500 per i mesi di aprile e maggio, per un totale di Euro 1.000.

SOGGETTI ESCLUSI
Sono esclusi dall’agevolazione i lavoratori domestici:
→  conviventi con le famiglie;
→  destinatari di altre indennità previste dal DL Cura Italia;
→  titolari di pensione.

4

Incentivi per efficientamento energetico, sisma bonus,
fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici (Art. 119)

BENEFICIARI
→  Persone fisiche che agiscono al di fuori dell’esercizio dell’impresa, di arti e professioni;
→  Imprese e/o professionisti per unità immobiliari facenti parte di un edificio residenziale oggetto degli interventi agevolabili.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
Consistono in detrazioni IRPEF in misura pari al 110% delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per i seguenti interventi:
1.  Interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali (quindi il cappotto termico) su un ammontare complessivo non superiore ad Euro 60.000 per ciascuna unità immobiliare che compone l’edificio ad uso residenziale;
2.  Interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, raffreddamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, su un ammontare complessivo non superiore ad Euro 30.000 per ciascuna unità immobiliare che compone l’edificio ad uso residenziale;
3.  Interventi sugli edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, raffreddamento o la fornitura di acqua calda sanitaria, su un ammontare complessivo non superiore ad Euro 30.000.
Le tipologie di interventi di cui ai punti 1, 2 e 3 che precedono identificano i cosiddetti «interventi trainanti» in quanto, se effettuati, consentono di elevare la detrazione fino al 110% anche per le spese relative ad altre tipologie di interventi.
Quindi, la detrazione IRPEF del 110% spetta anche per le spese sostenute per tutti gli altri interventi di riqualificazione energetica che prevedono il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio, ovvero, ove non fosse possibile, il conseguimento della classe energetica più alta, se eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli «interventi trainanti» indicati ai precedenti punti 1, 2 e 3.
La realizzazione dei predetti interventi trainanti permette di aumentare al 110% anche la detrazione delle spese relative ai seguenti ulteriori interventi:
→  La sostituzione di finestre;
→  L’installazione di pannelli o schermature solari;
→  L’installazione di colonnine elettriche negli edifici per la ricarica delle auto;
→  Il rifacimento del tetto, solo se integrale, con impianto fotovoltaico integrato o mediante l’utilizzo di tegole fotovoltaiche.
Rimangono invariati gli attuali incentivi previsti per gli interventi sugli immobili quali quelli volti al recupero del patrimonio edilizio che consentono di beneficiare della detrazione IRPEF del 50% e quelli di riqualificazione energetica per i quali, ove non sia possibile fruire del c.d. superbonus al 110%, è possibile beneficiare della detrazione IRPEF/IRES nella misura del 50% o del 65% a seconda della tipologia d’intervento.

MODALITA’ DI UTILIZZO
I beneficiari possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione fiscale in 5 rate annuali di pari importo, alternativamente:
→  Per un contributo, sottoforma di sconto sul corrispettivo dovuto, fino ad un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest’ultimo recuperato sottoforma di credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, banche ed assicurazioni incluse;
→  Per la trasformazione del corrispondente importo in credito d’imposta, con facoltà di successiva cessione ad altri soggetti, banche ed assicurazioni incluse;
La quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere usufruita negli anni successivi, e non può essere richiesta a rimborso.

NOTE
→  E’ necessario ottenere l’attestato di prestazione energetica (A.P.E.) che certifichi il conseguimento del miglioramento della classe energetica.
→  Le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica spettano sia per le prime case (inclusi gli edifici unifamiliari adibiti ad abitazione principale), che per seconde case;
→  Le detrazioni per gli interventi di riduzione del rischio sismico spettano sia per le prime, che per le seconde case (inclusi i villini unifamiliari, anche se non adibiti ad abitazione principale).

5

Proroga della rideterminazione del costo
d’acquisto dei terreni e delle partecipazioni
non negoziate nei mercati regolamentati (Art. 137)

BENEFICIARI
→  Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa;
→  Società semplici.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
Rivalutazione del costo di acquisto:
→  delle partecipazioni in società non quotate possedute al 1° luglio 2020;
→  dei terreni agricoli ed edificabili posseduti al 1° luglio 2020.

IMPOSTA SOSTITUTIVA
L’aliquota dell’imposta sostitutiva è dell’11% del costo rideterminato di partecipazioni e terreni, cosi come risultante da apposita perizia estimativa.

MODALITA’
→  La rivalutazione deve essere preceduta da una perizia giurata di stima, da redigersi entro e non oltre il 30 settembre 2020.
→  L’imposta sostitutiva può essere rateizzata fino a un massimo di tre rate annuali di pari importo, a decorrere dal 30 settembre 2020.

6

Rimessione in termini e sospensione del versamento
degli importi richiesti a seguito del controllo automatizzato
e formale delle dichiarazioni (Art. 144)

BENEFICIARI
→  Persone fisiche;
→  Imprese e lavoratori autonomi.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
I versamenti dovuti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 maggio 2020 possono essere eseguiti entro il 16 settembre 2020, senza applicazioni di sanzioni e interessi.
Sono altresì sospesi i versamenti dovuti per le rateizzazioni in corso e per quelli risultanti dalle comunicazioni relative alla liquidazione dei redditi soggetti a tassazione separata

MODALITA’ DI VERSAMENTO
I predetti versamenti possono essere eseguiti alternativamente:
→   entro il 16 settembre 2020, senza applicazioni di ulteriori sanzioni e interessi;
→   in 4 rate mensili di pari importo a partire dal mese di settembre con scadenza il 16 di ogni mese

7

Sospensione dei pignoramenti dell’Agente
della riscossione su stipendi e pensioni (Art. 152)

BENEFICIARI
Persone fisiche.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
→  Sono sospese dall’entrata in vigore del DL rilancio e fino al 31 agosto 2020 le trattenute operate dal datore di lavoro/ente pensionistico per i pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione;
→  Sono svincolate le somme che avrebbero dovuto essere accantonate dall’entrata in vigore del DL Rilancio e fino al 31 agosto 2020, tornando nelle disponibilità del debitore.

NOTE
Restano fermi gli accantonamenti effettuati prima del periodo di sospensione e sono definitivamente acquisite, quindi non rimborsabili, le quote già versate all’Agente della riscossione prima dell’entrata in vigore del provvedimento.

8

Termini di pagamento «Rottamazione-ter»
e «Saldo e stralcio» (Art. 154 lettera c)

BENEFICIARI
Contribuenti in regola con il pagamento delle rate delle definizioni agevolate scadute nel 2019.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
Il mancato o insufficiente o tardivo versamento, alle relative scadenze, delle rate da corrispondere nell’anno 2020 può essere sanato entro il 10 dicembre 2020, senza perdere le agevolazioni previste e senza oneri aggiuntivi.

PERIODO
Tutti i pagamenti dovuti dall’1° gennaio 2020 per:
→   «Rottamazione-ter»,
→   «Rottamazione Risorse proprie UE»,
→   «Saldo e stralcio»,
possono essere sanati/regolarizzati entro il 10 dicembre 2020.

9

Dilazioni per i debiti inseriti nelle Definizioni agevolate
decadute nel 2019 (Art. 154 lettera d)

BENEFICIARI
Contribuenti decaduti dai benefici delle definizioni agevolate.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
Possono essere accordate nuove dilazioni per debiti inseriti nelle definizioni agevolate decadute nel 2019.

PERIODO
Debiti inseriti in piani di pagamento delle definizioni agevolate che al 31 dicembre 2019 risultavano decadute per mancato, insufficiente o tardivo versamento delle rate scadute nel 2019.

PROVVEDIMENTO
Possibilità di presentare istanza per ottenere un piano di dilazione dei debiti «rottamati» e non pagati.

10

Proroga dei termini al fine di favorire la graduale ripresa
delle attività economiche e sociali (Art. 157)

AGEVOLAZIONE / BENEFICIO
→   Sono prorogate al 2021 le notifiche degli atti che seguono, i cui termini di decadenza scadono tra l’8 marzo ed il 31 dicembre 2020:

⇒  Avvisi di accertamento;
⇒  Avvisi di contestazione;
⇒  Avvisi di irrogazione delle sanzioni;
⇒  Avvisi di recupero dei crediti imposta;
⇒  Avvisi di liquidazione e rettifica;
⇒  Processi verbali di constatazione;
⇒  Atti emessi (ancorché non notificati) entro il 31 dicembre 2020.

→   Non sono dovuti, se previsti, gli interessi per il ritardato pagamento e gli interessi per la ritardata iscrizione a ruolo per il periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e la data di notifica dell’atto stesso.

11

Cumulabilità della sospensione dei termini processuali e della sospensione nell’ambito del procedimento di accertamento con adesione (Art. 158)

AGEVOLAZIONE / BENEFICIO

La sospensione dei termini processuali prevista dall’art. 83 del Decreto Cura Italia, così come prorogata dal successivo art. 36 del DL 8 aprile 2020 nr. 23 (64 giorni, ovvero dal 9 marzo 2020 all’11 maggio 2020), si cumula con la sospensione del termine di impugnazione prevista dalla procedura di accertamento con adesione (90 giorni).

12

Tax credit vacanze (Art. 176)

BENEFICIARI
Nuclei familiari con ISEE in corso di validità non superiore ad Euro 40 mila.

AGEVOLAZIONI / BENEFICI
L’agevolazione ammonta:
→   per i nuclei familiari composti da una sola persona ad Euro 150,
→   per i nuclei familiari composti da due persone ad Euro 300,
fino ad un importo massimo di Euro 500 riconosciuto ai nuclei familiari per il periodo d’imposta 2020 e utilizzabile per il pagamento dei servizi offerti dalle imprese turistico ricettive, da bed & breakfast e dagli agriturismo.

CONDIZIONI D’UTILIZZO
→ 
Può essere utilizzato da un solo componente per nucleo familiare;
→  può essere speso in un’unica soluzione e nei riguardi di una sola impresa (turistica ricettiva, agriturismo o bed & breakfast);
→  è fruibile nella misura:
–  dell’80% sottoforma di sconto per il pagamento dei servizi prestati dal fornitore;
–  del 20% sottoforma di detrazione dall’avente diritto;
→  il corrispettivo della prestazione deve essere documentato con fattura elettronica o documento commerciale.

NOTE
Lo sconto è rimborsato al fornitore sottoforma di:
→  credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione;
→  cedibile anche ad istituti di credito.
Con Provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate saranno definite le modalità applicative del credito